Ciao, sono Sveva
Arteterapeuta clinica, accompagno persone in percorsi di consapevolezza e crescita personale attraverso il linguaggio dell'arte.
Il mio percorso
Sono Sveva Barbaglio, arteterapeuta clinica diplomata nel 2025 e iscritta al registro nazionale degli arteterapeuti APIaRT (n. 867).
L'arte ha sempre fatto parte della mia vita. Fin dall'adolescenza è stata per me uno strumento di conoscenza, cura e trasformazione. Dopo aver sperimentato in prima persona il suo potere rigenerativo, ho scelto di approfondirne il valore terapeutico, formandomi come arteterapeuta per accompagnare altre persone nel loro percorso di consapevolezza e crescita personale.
Dopo la laurea triennale in Comunicazione e Didattica dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2021 ho iniziato il percorso di formazione presso Lyceum Academy di Milano, scuola professionale di Arti Terapie, conseguendo nel marzo 2025 il diploma in Arteterapia Clinica.
La formazione
La formazione, articolata in 1500 ore tra teoria, pratica laboratoriale, tirocini, supervisione e formazione a distanza, mi ha permesso di fare esperienza in diversi contesti e con differenti fasce d'età.
Il primo tirocinio si è svolto nell'ambito dell'infanzia presso la Scuola Statale dell'Infanzia “S.F. Cabrini” di Lodi; il secondo, rivolto all'adolescenza, presso il centro diurno dell'Associazione francescana “Qiqajon” di Milano; il terzo presso la Comunità “Oasi 7 casa Mahima” di Boffalora d'Adda, struttura residenziale per uomini tossicodipendenti e alcoldipendenti.
La mia tesi finale, dal titolo “Il bisogno di cura nell'adulto - Esperienza di conduzione di un percorso di arteterapia per un gruppo di uomini adulti in un contesto di tossicodipendenza”, nasce proprio dall'esperienza diretta maturata durante il tirocinio clinico del terzo anno.
Il mio metodo
Il metodo a cui faccio riferimento è quello di Edith Kramer “Art Care”, basato sul valore terapeutico del processo creativo. Attraverso l'utilizzo libero e non giudicante dei materiali artistici, l'arteterapia offre uno spazio protetto in cui poter esprimere emozioni, dare forma al proprio mondo interiore e favorire processi di trasformazione e benessere.
Oggi
Oggi lavoro come educatrice in una comunità protetta mamma-bambino, dove conduco laboratori di arteterapia rivolti sia alle mamme sia ai loro bambini, creando spazi di ascolto, relazione ed espressione creativa.
Collaboro inoltre, come arteterapeuta, all'interno di una comunità psichiatrica suddivisa in SRP2 e Residenzialità Leggera.
Progetto e conduco laboratori di arteterapia in contesti scolastici, educativi, sociali, sanitari, preventivi e culturali, rivolti a bambini, adolescenti e adulti. Organizzo anche eventi creativi per adulti in contesti informali e stimolanti, con l'obiettivo di favorire socialità, libertà espressiva e scoperta di sé attraverso l'arte.
Credo profondamente nell'importanza della relazione, dell'ascolto e della possibilità di raccontarsi anche senza parole. Per questo considero l'arteterapia uno strumento prezioso: non sostituisce altri percorsi di cura, ma può integrarli e sostenerli, offrendo uno spazio autentico di espressione e trasformazione.
Cosa offro
Laboratori di gruppo
Sessioni creative in piccoli gruppi per esplorare diverse tecniche artistiche in un ambiente sereno e collaborativo.
Percorsi individuali
Percorsi personalizzati di arteterapia per chi desidera un'approfondita esplorazione di sé attraverso la creatività.
Formazione
Workshop e seminari per professionisti e appassionati che vogliono avvicinarsi al mondo dell'arteterapia.
Consulenze
Consulenze per scuole, associazioni e strutture che vogliono integrare l'arteterapia nei loro servizi.
Associazioni e impegno
Dal 2026 sono vicepresidente dell'associazione B612, che si occupa di raccolte fondi e attività ludico-ricreative per i bambini della comunità mamma-bambino in cui lavoro.
Sono inoltre socia dell'associazione culturale Stigma, realtà composta da giovani professionisti del territorio cremasco che promuove una rete multidisciplinare di supporto e attenzione al benessere della persona.
La mia visione
Credo che ognuno abbia un proprio modo di esprimere il dolore, il disagio, la gioia e la felicità. L'arte può diventare un ponte per entrare in contatto con queste parti profonde di sé, in modo libero, creativo e rispettoso.
Se senti il desiderio di esplorarti attraverso il linguaggio artistico, ti aspetto nei miei laboratori: uno spazio sicuro dove creare, ascoltarti e lasciarti trasformare.
✨ L'arte trasforma il dolore in bellezza. ✨
Vieni a conoscermi
Se senti il desiderio di esplorarti attraverso il linguaggio artistico, scrivimi. Sarò felice di accoglierti in uno spazio sicuro dove creare, ascoltarti e lasciarti trasformare.
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